Produzioni artistiche e teatrali

Emanuela Rolla è autrice di una interessante produzione di spettacoli ad alto contenuto culturale: un contributo rilevante per la scena teatrale contemporanea.

Happy endinG

Testo di: Emanuela Rolla, di e con: Emanuela Rolla
Assistente Regia: Luca Maschi
Scenografia: Luca Maschi Musica originale: Aleph Viola

Sinossi:

Un giorno come un altro, ma in questo giorno Rossella, bella e curata nella sua figura femminile, ultima i preparativi della cena romantica con un Lui. Sarà proprio questa quotidiana attesa del grande Amore, il fattore scatenante di momenti romantici, rocamboleschi, ironici, altre volte tormentati, a far rivelare ciò che è veramente.

Ma Rossella sa aspettare, come in strada il prossimo cliente. Vendere il proprio corpo non sarà più così umiliante, perché quando si conosce il dramma di non essere accettati dalla propria famiglia, dalla società, dopo aver vissuto la solitudine, la fame e la frustrazione, di vedersi rifiutare un posto legittimo, allora la prostituzione è una via d’uscita, forse la più indolore. Quando non si ha più fame svanisce il dolore di chi ti ha negato un lavoro, chi non ti ha discriminato, chi ti ha deriso, perché il lavoro alla fine si inventa, e un po’ di dignità si recupera sempre.

 

VininProsa

Degustazione teatrale di vini
Testo e Regia di Luca Maschi e Emanuela Rolla
Con Emanuela Rolla

Sinossi:

“…e poi ci sono le cantine, quelle dove sei cresciuta giocando a nascondino, quelle che hanno inghiottito ripetutamente palloni Super Tele di ogni colore, quelle che sono da sempre alcove perfette per i topi, quelle che dalle porte fanno passare un sibilo di vento, che è bello, che è un canto, che profuma di mare di vino di vita e trasuda di terra e amore”

Queste sono le parole pronunciate da uno dei diversi personaggi che prendono vita nello spettacolo che, ci piace definire “degustazione teatrale di vini”.

Vininprosa racconta di storie di uomini, donne, nonni, nipoti e contadini che curano, difendendo e resistendo, la terra, la memoria, le proprie idee di autenticità, libertà, etica, rispettando la legge armonica della Natura. Crescere e lottare per una idea, per far sì che prenda forma e corpo, perché proteggere e salvare il pianeta vuol dire proteggere e salvare la cultura, quella della vita.

 

Regine allo specchio

Testo di: Emanuela Rolla
Assistente Regia: Pier Luigi Pasino
Interpreti:
Susanna Gozzetti: Maria Stuarda / Lady Bryan
Emanuela Rolla: Elisabetta I d’Inghilterra / Anna Kennedy,
Cristina Pasino: Katerine / Elisabetta
Giulia Eugeni: Margherita / Maria Stuarda
Scene e costumi: Isabella Ramondini   Foto: Isabella Verbi

Sinossi:

Maria Stuarda regina di Scozia ed Elisabetta I, regina d’Inghilterra, sono cugine di sangue ma la storia le ha poste una di fronte all’altra come eterne nemiche, custodi entrambe di un ruolo e un potere che le ha rese, in modo diverso, vittime della loro stessa sorte. Sono i giorni in cui entrambe vivono lo stesso conflitto, la storia è crudele, la vita di Maria Stuarda porterebbe alla morte di Elisabetta e la vita di Elisabetta stabilisce la morte di Maria Stuarda. Sono gli ultimi giorni prima che la decisione di una regina ponga fine alla vita dell’altra. Nel trascorrere di queste ore emergono le due donne accompagnate dalle loro dame. Può capitare che dietro l’indecisione di una regina ci sia la voce sicura e ferma di una dama di compagnia.

All Over Lovely

di Claire Dowie

Traduzione: Carlo Sciaccaluga
Regia: Cristina Pasino e Emanuela Rolla
Interpreti: Cristina Pasino e Emanuela Rolla

 

Sinossi:

All Over Lovely è un gioco a due personaggi, che fa da cornice a un acceso dibattito sulla politicizzazione del femminismo e della sessualità e dei dardi tra l’intellettuale e il profondamente personale. 
Due donne che sono cresciute insieme si incontrano prima di un funerale. Una di loro sostiene con sfida che il rossetto e una Porsche non sono un tradimento del femminismo; i principi anarchici dell’altra sono in qualche modo trasformati in una società di frutta e verdura biologica che fornisce a Sainsbury’s. La loro conversazione – a volte viziosa, a volte comica, a volte amorosa – rivela una relazione composta da gelosie dell’infanzia, risveglio sessuale.

Nicht so ABER so

Non così, ma così – Spettacolo teatrale liberamente ispirato alle canzoni di Bertold Brecht

Regia e interprete: Emanuela Rolla
Assistente Regia: Pier Luigi Pasino

Musica: Aleph Viola

Sinossi:

Una sedia, alcuni vestiti, dei cartelli e un attrice. Questa è la formula scelta della Regia di Emanuela Rolla per portare in scena la sua rappresentazione dell’immaginario brechtiano interpretando durante tutto lo spettacolo le diverse anime femminili raccontate dal drammaturgo tedesco. Sul palco, accompagnata da un mix di musiche elettroniche minimal , Emanuela Rolla interpreta le figure simbolo della poetica di Brecht indossando gli abiti di donne dalle diverse anime, alcune diseredate, altre maliziose, alcune tenere, altre ribelli o disperate, altre combattenti, ma tutte incantate.

Non così, ma così, rappresenta Il bene e il male, la felicità privata, la giustizia sociale, l’armonia e lo scontro tra differenti identità sessuali, vite e doppie vite.

Io, Virginia

Testo e Regia di: Emanuela Rolla

Di e con: Emanuela Rolla
Assistente Regia: Giovanni Serratore
Scenografia: Aline Bozzo

Foto: Piergiorgio Grasso

Sinossi:

Virginia Woolf, nel suo studio – la sua isola felice, il suo rifugio – è all’opera; tra le righe del nuovo lavoro si sofferma e si racconta, riflettendo sulla vita in generale, sulla sua vita.

Potrebbe essere un giorno qualunque oppure il suo ultimo giorno di vita. Sullo sfondo le proiezioni dei suoi ricordi, i personaggi che rivivono in una sorte di successivi flash-back. Lo spettacolo vuole portare l’attenzione e la luce su una delle scrittrici più produttive del secolo scorso. La scenografia minimal e semplice, ma essenziale permette di allestire lo spettacolo senza troppi problemi logistici e organizzativi, in qualsiasi spazio adibito all’atto teatrale.

Le Serve di J. Genet

Traduzione: Giorgio Caproni
Regia e scena: Emanuela Rolla
con Emanuela Rolla, Susanna Gozzetti, Gabriella Fossati

Produzione: Performer-Espressione Applicata.

Foto: Isabella Verbi

Sinossi:

Le Serve è la storia di due cameriere, due sorelle, che amano e odiano  la propria padrona. Hanno denunciato l’amante di questa con delle lettere anonime, ma venendo a sapere che sarà rilasciato in mancanza di prove e che il loro tradimento sarà scoperto, tentano, una volta di più, di assassinare “Madame”, fallendo miseramente. Quello che viene recitato ogni sera dalle due serve è l’assassinio della Signora; assassinio sempre interrotto, cerimonia mai conclusa, mai portata a termine.


L’odio verso la padrona non è più il solo pretesto del loro malessere. Esaltate, visionarie, paranoiche, le serve sono incastrate in un mondo dove, vittime di loro stesse, si contorcono,  combattono in un mondo dove
l’unica via d’ uscita è la morte.

 

 

 

 

 


 


Produzioni artistiche

e teatrali

Emanuela Rolla è autrice di una interessante produzione di spettacoli ad alto contenuto culturale: un contributo rilevante per la scena teatrale contemporanea.

Happy endinG

Testo di: Emanuela Rolla,

Di e con: Emanuela Rolla
Assistente Regia: Luca Maschi
Scenografia: Luca Maschi

Sinossi:

Un giorno come un altro, ma in questo giorno Rossella, bella e curata nella sua figura femminile, ultima i preparativi della cena romantica con un Lui. Sarà proprio questa quotidiana attesa del grande Amore, il fattore scatenante di momenti romantici, rocamboleschi, ironici, altre volte tormentati, a far rivelare ciò che è veramente.

Ma Rossella sa aspettare, come in strada il prossimo cliente. Vendere il proprio corpo non sarà più così umiliante, perché quando si conosce il dramma di non essere accettati dalla propria famiglia, dalla società, dopo aver vissuto la solitudine, la fame e la frustrazione, di vedersi rifiutare un posto legittimo, allora la prostituzione è una via d’uscita, forse la più indolore. Quando non si ha più fame svanisce il dolore di chi ti ha negato un lavoro, chi non ti ha discriminato, chi ti ha deriso, perché il lavoro alla fine si inventa, e un po’ di dignità si recupera sempre.

 

VininProsa

Degustazione teatrale di vini
Di Luca Maschi e Emanuela Rolla
Regia Emanuela Rolla e Luca Maschi
Con Emanuela Rolla,

Stefano Raggi De Marini
e Francesco Solari nel ruolo degli osti

Sinossi:

VininProsa è una degustazione teatrale di vini a cura di Emanuela Rolla, attrice e regista che, insieme con Luca Maschi, ha curato il testo e la regia di uno spettacolo non convenzionale. Si degusteranno vini dai sapori diversi e, per ogni calice servito, si assisterà ad eleganti interpretazioni, grottesche e ironiche situazioni oppure ad atmosfere oniriche, così da dare vita a racconti di storie lontane, di donne, contadini, divinità e così via. A ogni assaggio, una storia che prende il là proprio dai vini, dal loro carattere e inequivocabile gusto. Il punto di forza e l’originalità di VininProsa sta nella capacità di essere mutevole, in base ai vini, ai produttori e alla location scelta di volta in volta.

Lo spettacolo teatrale è dunque un percorso multisensoriale, dove al gusto e all’olfatto si associano vista e udito, così da creare un vero e proprio viaggio emozionale. L’unione tra uomo e natura si completa grazie all’arte e al gusto, attraverso uno spettacolo sempre diverso e organico, così come natura crea.

Regine allo specchio

Testo di: Emanuela Rolla
Assistente Regia: Pier Luigi Pasino
Interpreti: Susanna Gozzetti: Maria Stuarda e Lady Bryan
Emanuela Rolla: Elisabetta I d’Inghilterra e Anna Kennedy,
Cristina Pasino: Katerine e Elisabetta
Giulia Eugeni: Margherita e Maria Stuarda

Scene e costumi: Isabella Ramondini  

Foto: Isabella Verbi

Sinossi:

Maria Stuarda regina di Scozia ed Elisabetta I, regina d’Inghilterra, sono cugine di sangue ma la storia le ha poste una di fronte all’altra come eterne nemiche, custodi entrambe di un ruolo e un potere che le ha rese, in modo diverso, vittime della loro stessa sorte. Sono i giorni in cui entrambe vivono lo stesso conflitto, la storia è crudele, la vita di Maria Stuarda porterebbe alla morte di Elisabetta e la vita di Elisabetta stabilisce la morte di Maria Stuarda. Sono gli ultimi giorni prima che la decisione di una regina ponga fine alla vita dell’altra. Nel trascorrere di queste ore emergono le due donne accompagnate dalle loro dame. Può capitare che dietro l’indecisione di una regina ci sia la voce sicura e ferma di una dama di compagnia.

All Over Lovely

di Claire Dowie

Traduzione: Carlo Sciaccaluga
Regia: Cristina Pasino e Emanuela Rolla
Interpreti: Cristina Pasino e Emanuela Rolla

 

Sinossi:

All Over Lovely è un gioco a due personaggi, che fa da cornice a un acceso dibattito sulla politicizzazione del femminismo e della sessualità e dei dardi tra l’intellettuale e il profondamente personale. 
Due donne che sono cresciute insieme si incontrano prima di un funerale. Una di loro sostiene con sfida che il rossetto e una Porsche non sono un tradimento del femminismo; i principi anarchici dell’altra sono in qualche modo trasformati in una società di frutta e verdura biologica che fornisce a Sainsbury’s. La loro conversazione – a volte viziosa, a volte comica, a volte amorosa – rivela una relazione composta da gelosie dell’infanzia, risveglio sessuale.

Nicht so ABER so

Non così, ma così – Spettacolo teatrale liberamente ispirato alle canzoni di Bertold Brecht

Regia e interprete: Emanuela Rolla
Assistente Regia: Pier Luigi Pasino

Musica: Aleph Viola

Sinossi:

Una sedia, alcuni vestiti, dei cartelli e un attrice. Questa è la formula scelta della Regia di Emanuela Rolla per portare in scena la sua rappresentazione dell’immaginario brechtiano interpretando durante tutto lo spettacolo le diverse anime femminili raccontate dal drammaturgo tedesco. Sul palco, accompagnata da un mix di musiche elettroniche minimal , Emanuela Rolla interpreta le figure simbolo della poetica di Brecht indossando gli abiti di donne dalle diverse anime, alcune diseredate, altre maliziose, alcune tenere, altre ribelli o disperate, altre combattenti, ma tutte incantate.

Non così, ma così, rappresenta Il bene e il male, la felicità privata, la giustizia sociale, l’armonia e lo scontro tra differenti identità sessuali, vite e doppie vite.

Io, Virginia

Testo e Regia di: Emanuela Rolla

Di e con: Emanuela Rolla
Assistente Regia: Giovanni Serratore
Scenografia: Aline Bozzo

Foto: Piergiorgio Grasso

Sinossi:

Virginia Woolf, nel suo studio – la sua isola felice, il suo rifugio – è all’opera; tra le righe del nuovo lavoro si sofferma e si racconta, riflettendo sulla vita in generale, sulla sua vita.

Potrebbe essere un giorno qualunque oppure il suo ultimo giorno di vita. Sullo sfondo le proiezioni dei suoi ricordi, i personaggi che rivivono in una sorte di successivi flash-back. Lo spettacolo vuole portare l’attenzione e la luce su una delle scrittrici più produttive del secolo scorso. La scenografia minimal e semplice, ma essenziale permette di allestire lo spettacolo senza troppi problemi logistici e organizzativi, in qualsiasi spazio adibito all’atto teatrale.

Le Serve di J.Genet

Traduzione: Giorgio Caproni
Regia e scena: Emanuela Rolla
con Emanuela Rolla, Susanna Gozzetti, Gabriella Fossati

Produzione: Performer-Espressione Applicata.

Foto: Isabella Verbi

Sinossi:

Le Serve è la storia di due cameriere, due sorelle, che amano e odiano  la propria padrona. Hanno denunciato l’amante di questa con delle lettere anonime, ma venendo a sapere che sarà rilasciato in mancanza di prove e che il loro tradimento sarà scoperto, tentano, una volta di più, di assassinare “Madame”, fallendo miseramente. Quello che viene recitato ogni sera dalle due serve è l’assassinio della Signora; assassinio sempre interrotto, cerimonia mai conclusa, mai portata a termine.


L’odio verso la padrona non è più il solo pretesto del loro malessere. Esaltate, visionarie, paranoiche, le serve sono incastrate in un mondo dove, vittime di loro stesse, si contorcono,  combattono in un mondo dove l’unica via
d’uscita è la morte.